Mattia Preti

Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina – Museo Madre

Nel cuore storico di Napoli , si trova il Madre, ovvero il museo d’arte contemporanea Donnaregina, ospitato all’interno del Palazzo Donnaregina risalente all’800, che si sviluppa su tre piani.

Il Madre si trova esattamente sulla via dei musei, a breve distanza a piedi dal Duomo, dal Museo Archeologico Nazionale e dall’Accademia di Belle Arti, all’interno del quartiere antico di San Lorenzo. Il Museo ha preso il nome dal Palazzo Donnaregina, dove ha sede, che è situato nell’area che deve il proprio nome al Monastero di S. Maria Donnaregina. Quest’ultimo fu fondato dagli Svevi nel XIII secolo e ricostruito nel 1325 dalla Regina Maria d’Ungheria.

Il complesso conventuale comprendeva anche la chiesa di Donnaregina “vecchia”, in stile gotico, e la chiesa barocca omonima. Oggi rimane solo la chiesa barocca e la chiesa “vecchia” è stata utilizzata per ospitare eventi speciali del Madre. Il Palazzo Donnaregina è stato costruito nel XIX secolo ed è un esempio di stratificazione storica tipica del centro antico di Napoli. Originariamente, l’edificio occupava una delle insulae greco-romane e fu acquistato dal Banco di Napoli nell’Ottocento e trasformato in una sede bancaria. Tra il 1845 e il 1872, furono aggiunte due ali e l’accesso principale fu spostato su via Settembrini. Dopo alcune modifiche nel primo dopoguerra, il palazzo subì danni significativi dall’alluvione del 2001 ed è stato abbandonato.

Nel 2005, la Regione Campania ha fatto l’acquisizione dell’edificio con l’intento di convertirlo in un museo di arte contemporanea. Successivamente, la Fondazione Donnaregina ha ricevuto la disponibilità dell’edificio tramite un contratto di comodato d’uso gratuito e di servizio. Dopo un restauro, il palazzo è stato trasformato in un museo grazie al progetto dell’architetto portoghese Álvaro Siza Vieira. Oltre alla parte prettamente espositiva, sono stati realizzati una biblioteca, una mediateca, un’area bookshop-caffetteria, per un totale di 7.200 mq, di cui 2662 sono destinati ai diversi livelli di esposizione. 

Il Madre rappresenta la testimonianza di una storia che ha reso la Campania un punto di incontro per tutte le forme d’arte contemporanea. Il museo ha come obiettivo quello di esplorare e registrare il passato utilizzando la sensibilità e i linguaggi del presente. Pertanto, è in grado di agire nel presente e di delineare il futuro.